Educazione alla Mondialità

Tra i compiti della Caritas richiamati nello Statuto e riportati anche dal Sinodo 47° (cfr. cost. 129), figura anche quello di “coltivare l’attenzione ai problemi dello sviluppo dei paesi del Terzo Mondo, e quindi, promuovere le opere in suo favore; in particolare con iniziative volte a favorire l’educazione alla pace e alla solidarietà tra i popoli”.
La situazione attuale ci chiede di saper leggere attentamente gli scenari globali in cui ci muoviamo. Gli sviluppi socio-politici, culturali, economici, le comunicazioni, i progressi tecnologici fanno sì che tutta la vita dell’uomo contemporaneo sia immersa in meccanismi di interdipendenza e di globalizzazione. Diventa, quindi, non solo importante ma necessario imparare a ragionare in un contesto di mondialità, per sapersi orientare e per poter condizionare positivamente il cambiamento.
Educare alla mondialità significa promuovere una visione della persona come parte di un tutto, della famiglia umana e di un cosmo; favorire scelte che aiutino a uscire dalla logica dell’individualismo, dell’autosufficienza e del localismo esasperati per aprirsi ad una fratellanza autenticamente vissuta.
Questo modo di essere e sentirsi, così radicalmente insito nella fede cattolica, assume forme nuove e diverse nei differenti contesti storico-geografici. Quanto accade nel resto del mondo non è altro da noi ma ci riguarda: cogliere le interconnessioni tra la nostra vita di tutti i giorni e quello che accade vicino o lontano da noi ci sembra un compito particolarmente importante per la nostra società di oggi. Il tempo presente ci chiede di essere sempre più consapevoli del fatto che molti nostri gesti quotidiani, abituali e banali, hanno ripercussioni anche in luoghi, solo apparentemente, molto lontani, sia in senso geografico che temporale, ma ormai legati indissolubilmente a noi. Le nostre scelte sono senz’altro influenzate da fattori esterni ma dobbiamo renderci conto che esse possono anche influenzare e contribuire a modificare questi fattori.
Educare alla mondialità significa anzitutto affrontare quelle tematiche legate a quanto detto per favorire una maggior coscienza del mondo in cui viviamo. E’ in questa prospettiva che si collocano i corsi di educazione alla mondialità che anche quest’anno verranno proposti nelle zone pastorali della Diocesi.